Lo zucchero di canna è meglio di quello bianco?
- margheritanacamuli
- 16 lug
- Tempo di lettura: 4 min
Aggiornamento: 22 lug

La verità che l'industria alimentare non vuole che tu sappia
Se anche tu hai sempre pensato che lo zucchero di canna fosse più salutare di quello bianco, non sei solo. Questa convinzione è talmente radicata che molti consumatori sono disposti a pagare di più per quello che credono essere un prodotto superiore. Ma cosa dice realmente la scienza?
In questo articolo scoprirai la verità scientifica dietro uno dei miti alimentari più diffusi e capirai finalmente se vale la pena scegliere lo zucchero di canna rispetto a quello bianco.
Il grande mito: lo zucchero di canna è più salutare
Perché crediamo che lo zucchero di canna sia meglio di quello bianco
Il colore più scuro dello zucchero di canna e la sua origine "meno raffinata" hanno creato l'impressione che sia automaticamente più naturale e salutare, meglio di quello bianco. Il marketing ha alimentato questa percezione, associando il colore bruno a maggiore genuinità e valore nutrizionale.
La realtà scientifica
Dal punto di vista chimico e nutrizionale, lo zucchero bianco e lo zucchero di canna sono praticamente identici. Questa non è un'opinione, ma un dato di fatto supportato dalla ricerca scientifica.
Entrambi sono costituiti principalmente da saccarosio, che viene scisso nell'intestino in glucosio e fruttosio e metabolizzato esattamente nello stesso modo dal nostro organismo. Non c'è alcuna differenza nei loro effetti sul corpo.
Confronto diretto: zucchero bianco vs zucchero di canna
Contenuto calorico: la differenza è irrilevante
Zucchero di canna: 380 kcal per 100g
Zucchero bianco: 387 kcal per 100g
La differenza di 7 calorie per 100 grammi è talmente minima da essere praticamente irrilevante. In un cucchiaino di zucchero (circa 4 grammi), stiamo parlando di una differenza di meno di 0,3 calorie.
Minerali e vitamine: quantità trascurabili
La differenza di colore dello zucchero di canna dipende dalla presenza di piccole quantità di melassa, che contiene tracce di:
Potassio
Calcio
Magnesio
Ferro
Vitamine del gruppo B
Il problema: queste quantità sono irrilevanti per l'apporto nutrizionale. Per ottenere un beneficio significativo da questi minerali, dovresti consumare quantità eccessive di zucchero, con conseguenze dannose per la salute.
Composizione chimica: sostanzialmente identica
Sia lo zucchero bianco che quello di canna sono composti per oltre il 95% da saccarosio. Il restante 5% nello zucchero di canna è costituito da residui di melassa che non alterano significativamente il profilo nutrizionale.
Perché esiste questa differenza di colore?
Zucchero di canna: lavorazione parziale
Lo zucchero di canna mantiene residui di melassa che gli conferiscono il colore caratteristico. La melassa viene parzialmente rimossa durante la lavorazione, ma non completamente.
Zucchero bianco: purificazione completa
Lo zucchero bianco subisce una lavorazione più intensa che elimina completamente la melassa attraverso processi di purificazione. Importante: il colore bianco è naturale per un cristallo di saccarosio puro e non deriva da sbiancamento artificiale.
Quando scegliere l'uno o l'altro: le uniche differenze che contano
Utilizzo in cucina
Zucchero di canna è migliore per:
Dolci che richiedono sapore più intenso
Biscotti morbidi e gommosi (è più igroscopico)
Torte che devono rimanere umide
Ricette che beneficiano del retrogusto di melassa
Zucchero bianco è migliore per:
Dolcificare bevande senza alterarne il sapore
Meringhe e preparazioni che richiedono consistenza uniforme
Biscotti secchi e friabili
Quando serve un sapore neutro
Preferenze personali
La scelta può dipendere esclusivamente da:
Gusto personale
Preferenze culinarie
Aspetto estetico del prodotto finale
Il verdetto finale: quale scegliere?
Per la salute: sono equivalenti
Non esistono evidenze scientifiche che dimostrino benefici per la salute dello zucchero di canna rispetto a quello bianco. Entrambi hanno gli stessi effetti su:
Glicemia
Peso corporeo
Rischio di diabete
Salute dentale
Metabolismo
Per il portafoglio: lo zucchero bianco vince
Lo zucchero bianco costa generalmente meno, quindi se l'obiettivo è puramente dolcificare, rappresenta la scelta più economica senza compromessi sulla salute.
Per la cucina: dipende dalla ricetta
La scelta dovrebbe basarsi esclusivamente sul risultato culinario desiderato, non su presunte proprietà salutistiche.
Quanto zucchero consumare: questo è ciò che conta davvero
Indipendentemente dal tipo di zucchero che scegli, ciò che conta è la quantità. L'OMS raccomanda di limitare gli zuccheri liberi a meno del 10% dell'apporto energetico giornaliero (circa 48 grammi per un adulto medio).
Un consumo eccessivo di qualsiasi tipo di zucchero è associato a:
Sovrappeso e obesità
Diabete di tipo 2
Malattie cardiovascolari
Carie dentali
Riduzione graduale
La strategia più efficace è allenare il palato a gusti meno dolci, riducendo gradualmente la quantità di qualsiasi dolcificante.
Conclusione
Lo zucchero di canna NON è più salutare dello zucchero bianco. Questa è la conclusione definitiva supportata dalla ricerca scientifica. Le differenze nutrizionali sono irrilevanti e non giustificano né il costo aggiuntivo né l'alone di superiorità salutistica.
La vera differenza sta in:
Gusto: lo zucchero di canna ha un sapore più complesso
Utilizzo culinario: può essere preferibile in certe ricette
Preferenze personali: questione di gusto, non di salute
Concentrati sulla quantità totale di zucchero che consumi, non sul tipo. Sia che tu scelga zucchero bianco o di canna, l'importante è rispettare le quantità raccomandate e mantenere uno stile di vita equilibrato.
Dott.ssa Margherita Nacamuli - Nutrizionista a Verona
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