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Combattere il reflusso gastroesofageo

margheritanacamuli


Nutrizionista Verona - reflusso - Nacamuli

Il reflusso gastroesofageo è un disturbo comune che colpisce molte persone, causando bruciore di stomaco, rigurgito acido e difficoltà a deglutire. Questo problema si verifica quando l'acido dello stomaco risale nell'esofago, provocando irritazione. Esistono alcune strategie nutrizionali e abitudini quotidiane che possono aiutare a gestire questo disturbo.


Comprendere il Reflusso Gastroesofageo

Il reflusso gastroesofageo, o GERD (Gastroesophageal Reflux Disease), è spesso causato da una debolezza dello sfintere esofageo inferiore, che normalmente impedisce all'acido dello stomaco di risalire. Alcuni fattori di rischio includono obesità, gravidanza, fumo e determinati cibi e bevande.


Cibi da Evitare

Alcuni alimenti e bevande possono peggiorare il reflusso gastroesofageo, quindi è consigliabile limitarne il consumo


  • Alimenti grassi e fritti: questi cibi possono rilassare lo sfintere esofageo, permettendo all'acido di risalire.

  • Cibi piccanti: possono irritare ulteriormente l'esofago.

  • Cioccolato: contiene metilxantine che possono rilassare il muscolo dello sfintere.

  • Caffeina e alcol: entrambi possono aumentare la produzione di acido nello stomaco.

  • Citrus e pomodori: acidi per natura, possono irritare l'esofago.


Cibi Consigliati

Includere nella dieta alimenti che aiutano a gestire il reflusso gastroesofageo può fare una grande differenza


  • Banane e meloni: poco acidi e spesso ben tollerati.

  • Avena: può aiutare ad assorbire l'acido dello stomaco.

  • Verdure a foglia verde: poco acide e ricche di fibre.

  • Pollo e tacchino magri: ottime fonti di proteine senza il grasso che può aggravare il reflusso.


Abitudini di Vita

Oltre alla dieta, alcune abitudini quotidiane possono ridurre i sintomi del reflusso gastroesofageo:


  • Mangiare pasti più piccoli: grandi quantità di cibo possono aumentare la pressione sullo stomaco.

  • Evitare di sdraiarsi subito dopo aver mangiato: attendere almeno 2-3 ore dopo i pasti prima di coricarsi può prevenire il reflusso.

  • Elevare la testata del letto: dormire con la parte superiore del corpo sollevata può ridurre i sintomi notturni.

  • Indossare abiti larghi: gli indumenti stretti possono aumentare la pressione sull'addome e favorire il reflusso.


Conclusione

Gestire il reflusso gastroesofageo richiede una combinazione di scelte alimentari sagge e abitudini di vita salutari. Evitare cibi irritanti e adottare uno stile di vita attivo può ridurre significativamente i sintomi, migliorando la qualità della vita. Se i sintomi persistono, è sempre consigliabile consultare un professionista della salute per ulteriori indicazioni.

 

Dott.ssa Margherita Nacamuli - Biologa Nutrizionista - Verona





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