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Cosa magiare se soffri di osteoporosi

  • margheritanacamuli
  • 22 set
  • Tempo di lettura: 4 min

L'osteoporosi è una patologia caratterizzata dalla diminuzione della densità minerale ossea e dal deterioramento della struttura del tessuto osseo. Una corretta alimentazione rappresenta uno strumento fondamentale sia per la prevenzione che per il trattamento di questa condizione.

Cosa mangiare se soffri di osteoporosi - Nutrizionista Verona

Che cos'è l'osteoporosi e perché l'alimentazione è importante

L'osteoporosi rende le ossa fragili e più suscettibili alle fratture, soprattutto a livello di anca, polso e vertebre. La nutrizione gioca un ruolo cruciale nel mantenimento della salute ossea attraverso l'apporto di nutrienti specifici che favoriscono la formazione e il mantenimento del tessuto osseo.

Il picco di massa ossea si raggiunge intorno ai 30 anni, dopodiché inizia un lento declino fisiologico. Ecco perché è fondamentale costruire un "capitale osseo" adeguato durante l'infanzia e l'adolescenza, mantenendolo poi nel corso della vita adulta.


I nutrienti essenziali per la salute delle ossa


Calcio: il mattone fondamentale

Il calcio rappresenta il minerale più abbondante nelle ossa e la sua carenza può compromettere seriamente la salute scheletrica. Il fabbisogno giornaliero varia con l'età:

  • Adulti: 1000 mg al giorno

  • Donne in post-menopausa: 1200 mg al giorno

  • Anziani oltre i 70 anni: 1200 mg al giorno

Migliori fonti alimentari di calcio:

  • Latte e derivati (yogurt, formaggi)

  • Pesci con lische (sardine, acciughe)

  • Verdure a foglia verde (cavolo nero, rucola, broccoli)

  • Frutta secca (mandorle, fichi secchi)

  • Acque minerali ricche di calcio

  • Legumi (ceci, fagioli bianchi)

Vitamina D: l'alleata dell'assorbimento

La vitamina D è fondamentale per l'assorbimento intestinale del calcio. Senza un adeguato apporto di vitamina D, anche una dieta ricca di calcio risulta inefficace.

Come ottenere vitamina D:

  • Esposizione solare (15-30 minuti al giorno)

  • Pesce grasso (salmone, sgombro, sardine)

  • Uova (tuorlo)

  • Funghi

  • Alimenti fortificati

  • Supplementazione quando necessaria

Vitamina K: per la mineralizzazione ossea

La vitamina K è coinvolta nella sintesi di proteine essenziali per la mineralizzazione ossea, come l'osteocalcina.

Fonti alimentari:

  • Verdure a foglia verde scura (spinaci, cavolo, lattuga)

  • Broccoli

  • Cavolfiori

  • Oli vegetali

Magnesio: il regolatore metabolico

Il magnesio partecipa alla formazione della matrice ossea e regola il metabolismo del calcio.

Alimenti ricchi di magnesio:

  • Frutta secca (mandorle, noci)

  • Cereali integrali

  • Legumi

  • Cioccolato fondente

  • Verdure a foglia verde

Fosforo: in equilibrio con il calcio

Il fosforo lavora in sinergia con il calcio per la formazione delle ossa. È importante mantenere un rapporto equilibrato calcio/fosforo.

Fonti principali:

  • Pesce

  • Carne

  • Uova

  • Latte e derivati

  • Cereali integrali

Vitamina C: per la sintesi del collagene

La vitamina C è essenziale per la formazione del collagene, la proteina che costituisce la matrice organica dell'osso.

Alimenti ricchi di vitamina C:

  • Agrumi

  • Kiwi

  • Fragole

  • Peperoni

  • Broccoli

  • Pomodori


Fitoestrogeni: un aiuto dalla natura

I fitoestrogeni, presenti principalmente nella soia e nei suoi derivati, possono aiutare a contrastare la perdita di massa ossea, soprattutto nelle donne in post-menopausa quando diminuiscono gli estrogeni naturali.

Fonti di fitoestrogeni:

  • Soia e derivati (tofu, tempeh, miso)

  • Legumi

  • Semi di lino

  • Semi di sesamo


Alimenti e sostanze da limitare

Alcuni alimenti e sostanze possono interferire con l'assorbimento del calcio o favorire la perdita di massa ossea:

Eccesso di sodio

Un consumo eccessivo di sale aumenta l'escrezione urinaria di calcio. È consigliabile limitare:

  • Cibi processati

  • Insaccati

  • Snack salati

  • Formaggi molto salati

Eccesso di proteine

Un apporto eccessivo di proteine, soprattutto animali, può aumentare l'acidità dell'organismo e la perdita di calcio.

Alcol

Il consumo eccessivo di alcol interferisce con l'assorbimento di calcio e vitamina D, oltre a danneggiare direttamente le cellule ossee.


Menù tipo


Colazione

  • Yogurt bianco intero

  • Frutta fresca

  • Fiocchi di frumento/riso

Spuntino mattutino

  • mandorle

  • spremuta di arancia

Pranzo

  • Riso con pollo e zucchine

  • Agretti al limone

  • Frutta

Spuntino pomeridiano

  • Frutta fresca

  • Fetta di pane o fette Wasa

Cena

  • Zuppa di legumi

  • Mix di verdure crude

  • Pane


Consigli pratici per ottimizzare l'assorbimento

  1. Combina i nutrienti: assumi calcio insieme alla vitamina D per migliorare l'assorbimento

  2. Distribuisci l'apporto: il corpo assorbe meglio il calcio in dosi di 500 mg o meno

  3. Timing giusto: evita di assumere calcio insieme a alimenti ricchi di ferro o fibre in eccesso

  4. Mantieni l'equilibrio acido-base: consuma frutta e verdura per alcalinizzare l'organismo

  5. Idratazione: scegli acque ricche di calcio e magnesio


Supplementazione: quando è necessaria

La supplementazione può essere utile quando:

  • L'apporto alimentare è insufficiente

  • Ci sono condizioni di malassorbimento

  • L'esposizione solare è limitata (per la vitamina D)

  • Su consiglio medico specifico


Stile di vita e ossa sane

Oltre alla dieta, altri fattori lifestyle sono cruciali:

  • Attività fisica regolare: esercizi con carico e resistance training

  • Esposizione solare adeguata: per la sintesi di vitamina D

  • Non fumare: il fumo danneggia le ossa

  • Limitare l'alcol: massimo 1-2 unità al giorno


Conclusione

Una dieta equilibrata e ricca di nutrienti specifici per la salute ossea, combinata con uno stile di vita attivo, rappresenta la migliore strategia per prevenire l'osteoporosi e mantenere ossa forti per tutta la vita. È importante iniziare presto, ma non è mai troppo tardi per prendersi cura della propria salute scheletrica.

Ricorda sempre di consultare un professionista della salute per un piano nutrizionale personalizzato, soprattutto in presenza di patologie o condizioni particolari.


Fonte: manuale di nutrizione clinica e scienze dietetiche applicate

Dott.ssa Margherita Nacamuli - Nutrizionista a Verona




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